
Riconciliazione Algeria-Marocco: Iniziativa americana per un accordo storico entro il 2026
Una dinamica di riconciliazione tra Algeria e Marocco
Dal’estate del 2025, la diplomazia americana intensifica i suoi sforzi per stabilire un dialogo tra Algeria e Marocco, due nazioni le cui relazioni sono interrotte dal agosto 2021.Massad Boulos, consigliere dell’ex presidente Donald Trump, sta effettuando numerose visite ad Algeri e Rabat per delineare i contorni di un accordo di riconciliazione prima del 2026.
Contesto diplomatico e sfide regionali
Questa iniziativa americana si inserisce in un contesto particolare, segnato dall’adozione, il 31 ottobre 2025, della risoluzione 2797 da parte del Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite. Questa risoluzione riconosce il piano di autonomia marocchino come base per la risoluzione politica nel Sahara occidentale, una decisione che ha suscitato l’ira di Algeri. Tuttavia, questa situazione non ha impedito al re Mohammed VI di tendere la mano al presidente algerino Abdelmadjid Tebboune, dimostrando una volontà di dialogo.
Il ruolo di Washington nella mediazione
Massad Boulos, imprenditore libano-americano e suocero di Tiffany Trump, possiede una profonda conoscenza delle questioni regionali. Le sue visite frequenti nelle capitali maghrebine testimoniano l’impegno di Washington a svolgere un ruolo di mediatore in un conflitto che ostacola l’integrazione regionale da decenni. Gli Stati Uniti cercano di promuovere un clima di fiducia e di facilitare le negoziazioni tra i due paesi, che potrebbero avere ripercussioni significative sulla stabilità del Maghreb.
Gli ostacoli alla riconciliazione
Nonostante questi sforzi, diversi ostacoli rimangono significativi. La questione del Sahara occidentale resta il principale punto di attrito tra le due nazioni. L’Algeria sostiene fermamente il diritto all’autodeterminazione del popolo sahrawi, mentre il Marocco difende il suo piano di autonomia come l’unica soluzione praticabile. Questa divergenza di opinioni rappresenta una vera sfida per qualsiasi tentativo di riconciliazione.
Una guerra mediatica sullo sfondo
Inoltre, osservatori algerini denunciano una « guerra mediatica ed elettronica » orchestrata dal Marocco. Un professore dell’Università di Algeri 3 ha recentemente lanciato un allerta sulla diffusione di « false informazioni » mirate a screditare tutto ciò che è legato all’Algeria o al Sahara occidentale. Questa dinamica complica ulteriormente il clima di fiducia necessario per una riconciliazione effettiva.
I benefici di una riconciliazione per il Maghreb
Una riconciliazione tra Algeria e Marocco avrebbe ripercussioni significative su tutto il Maghreb. Un accordo potrebbe, in particolare, consentire la riapertura della frontiera terrestre, chiusa dal 1994, e rilanciare i progetti di integrazione economica regionale, a lungo trascurati. La cooperazione tra questi due paesi potrebbe anche rafforzare la sicurezza e la stabilità nella regione, creando così un clima favorevole agli investimenti.
Prospettive future
Con l’avvicinarsi del 2026, cresce la speranza di un accordo di riconciliazione. Gli sforzi di mediazione degli Stati Uniti, uniti alla volontà dei leader marocchini e algerini di trovare un terreno comune, potrebbero aprire la strada a un nuovo capitolo nelle relazioni tra queste due nazioni. Tuttavia, è fondamentale che entrambe le parti affrontino le negoziazioni con uno spirito di compromesso e rispetto reciproco.
Conclusione
La riconciliazione tra Algeria e Marocco è una questione cruciale per il futuro del Maghreb. Gli attori internazionali, come Washington, svolgono un ruolo determinante nella facilitazione di questo processo. Se si possono realizzare progressi significativi, ciò potrebbe trasformare il panorama politico ed economico della regione, offrendo nuove prospettive di integrazione e cooperazione.



