
Partnership tra “Marsa Maroc” e il Gruppo MSC per sviluppare il terminal container nel porto di Nador
La società “Marsa Maroc” ha concluso l’operazione di ingresso di “Terminal Investment Limited” (TIL), affiliata al Gruppo MSC, nel capitale della società “West Med Container Terminal”, titolare della concessione per lo sfruttamento del terminal orientale dei container nel porto di Nador West Med. L’operazione è stata finalizzata dopo aver ottenuto le necessarie autorizzazioni dalle autorità competenti, secondo un comunicato stampa. Terminal Investment Limited detiene metà del capitale meno un’azione, mentre “Marsa Maroc” mantiene una quota del 50% più un’azione, garantendosi così il controllo della società concessionaria e dei diritti di voto.
Questa collaborazione fa seguito all’accordo di partnership firmato nel febbraio 2025 tra Marsa Maroc e Terminal Investment Limited (TIL) per lo sviluppo e la gestione del terminal di Nador West Med East. Il futuro terminal comprenderà una banchina lunga 1520 metri, con una profondità fino a 18 metri, oltre a superfici a terra che si estendono su 70 ettari. Si prevede che la sua capacità complessiva possa raggiungere, nel lungo periodo, 3,4 milioni di container standard (TEU).
Attraverso questa partnership, Marsa Maroc collabora con uno dei principali attori mondiali del trasporto marittimo: Terminal Investment Limited gestisce un’ampia rete di terminal container situati lungo le principali rotte commerciali internazionali, in stretta collaborazione con la sua casa madre, Mediterranean Shipping Company (MSC), la più grande compagnia di navigazione al mondo per capacità di flotta.
Da parte sua, Marsa Maroc indica di gestire 34 terminal in 20 porti, con un volume di traffico annuo superiore a 60 milioni di tonnellate. Il gruppo considera questa alleanza un mezzo per rafforzare la propria posizione regionale e accelerare l’attuazione della strategia “Marsa 2030”, basata sulla realizzazione di grandi progetti e sulla costruzione di partnership internazionali. La prima fase del progetto dovrebbe entrare in servizio a partire dal 2026.



