Crociere

Un’alleanza strategica per ridefinire le crociere in Europa

Una fusione promettente nel settore delle crociere

Il mercato delle crociere in Europa è sul punto di conoscere una trasformazione importante con l’annuncio della fusione tra Ambassador Cruise Line e la Compagnia Francese di Crociere (CFC). Prevista per essere finalizzata entro gennaio 2025, questa collaborazione strategica darà vita al « Groupe Ambassador », che si posizionerà come un attore incontenibile nel campo delle crociere a prezzi accessibili, senza volo. Questa alleanza non si limita a una semplice fusione di imprese; essa incarna la volontà di ridefinire l’industria delle crociere europee. Con l’obiettivo di catturare il segmento in piena espansione delle crociere con alta aggiunta di valore, il Groupe ambisce a proporre esperienze di viaggio uniche mentre mette l’accento sulla sostenibilità, una preoccupazione crescente all’interno del settore marittimo.

Rafforzamento della presenza europea

Ambassador Cruise Line, supportata da Njord Partners, è riuscita a farsi un nome sul mercato britannico, mentre CFC gode di una solida reputazione sul mercato francese. L’unione di questi due attori permetterà di rafforzare la loro impronta sul continente europeo, in particolare nel settore delle crociere senza volo, che ha registrato una richiesta esplosiva negli ultimi anni. Secondo le previsioni, il mercato europeo delle crociere potrebbe conoscere una crescita annuale del 12% nei prossimi cinque anni, offrendo così delle prospettive attraenti per i nuovi entranti e gli operatori stabiliti. Il Groupe Ambassador disporrà di una flotta composta da tre navi di taglia piccola a media: le navi Ambience e Ambition d’Ambassador, nonché il Renaissance di CFC, che ha recentemente beneficiato di importanti investimenti per la sua rinnovazione. Questa flotta, che combina l’eredità britannica di Ambassador e il savoir-faire francese di CFC, offrirà un’esperienza di crociera eccezionale ai suoi passeggeri, indipendentemente dalla loro nazionalità.

Un impegno forte in favore della sostenibilità

Uno dei punti chiave di questa fusione risiede nell’impegno del Groupe per la sostenibilità. Il nave Renaissance subirà delle migliorie tecnologiche al fine di conformarsi alle norme ambientali più rigide, integrando in particolare i sistemi di conformità IMO Tier III. Ciò illustra la volontà del Groupe Ambassador di promuovere un turismo rispettoso dell’ambiente, un enigma cruciale per i viaggiatori di oggi. È fondamentale che le crociere, soprattutto in aree sensibili come la Mediterraneo, minimizzino il loro impatto ambientale, una missione che il nuovo gruppo è determinato a condurre con convinzione. In parallelo, il Groupe Ambassador prevede di lanciare un programma di crociere hivernali verso le Caraibi per la stagione 2025/2026, associandosi a Corendon, un attore chiave del settore del viaggio in Europa. Le rotte partiranno in ottobre 2025 e includeranno delle soste nelle destinazioni più popolari come la Barbados, la Martinica e Curaçao, attrattive così dei passeggeri provenienti dal Regno Unito, dalla Francia e dai Paesi Bassi. Questa iniziativa segna una diversificazione verso il mercato delle crociere con volo, ampliando le opzioni offerte dal Groupe e aumentando la sua attrattiva per un pubblico più variegato. Le sinergie derivanti da questa fusione dovrebbero anche favorire dei guadagni di efficienza operativa, contribuendo così alla crescita delle squadre sia in mare che a terra. Unendo le risorse e il savoir-faire delle due imprese, il nuovo gruppo creerà un ambiente di lavoro più dinamico, permettendo di migliorare la qualità dei servizi a bordo e a terra. Christian Verhounig, amministratore delegato d’Ambassador Cruise Line, ha espresso il suo entusiasmo per questa fusione: « L’unione di Ambassador e CFC rappresenta un passo audace verso l’avvenire. Siamo convinti che questo partenariato ci posizionerà come leader nell’industria delle crociere in Europa, rispondendo alle aspettative di una clientela alla ricerca di autenticità e sostenibilità ». Questa fusione riveste un’importanza particolare per il Maghreb e la Mediterraneo, regioni apprezzate per le loro soste di crociera. Con dei porti come Tanger, Barcellona o Marsiglia che servono da punti di partenza per molte crociere, lo sviluppo del Groupe Ambassador potrebbe offrire nuove opportunità ai passeggeri della regione, mentre rafforza la collaborazione tra gli operatori di crociera e le autorità portuali. Mentre il settore delle crociere continua a trasformarsi per affrontare i problemi contemporanei, l’alleanza tra Ambassador Cruise Line e CFC potrebbe essere il catalizzatore di una nuova dinamica nell’industria, promettendo esperienze di viaggio arricchenti e sostenibili per gli anni futuri.

Articles similaires

Laisser un commentaire

Votre adresse e-mail ne sera pas publiée. Les champs obligatoires sont indiqués avec *

Bouton retour en haut de la page