
Riunione a Cadice della commissione marocco-spagnola per preparare l’Operazione Marhaba 2025
La commissione mista marocco-spagnola si è riunita mercoledì a Cadice. Questo incontro è stato co-presieduto da Khalid Zerouali, Direttore della Migrazione, e Susana Crisóstomo, Sottosegretaria di Statospagnolaper l’Interno.
Una coordinazione rafforzata
Le discussioni si sono concentrate sui preparativi per l’Operazione Marhaba 2025. L’obiettivo è chiaro: garantire attraversamenti sicuri, fluidi e ben organizzati per i marocchini residenti all’estero.
Un dispositivo marocchino ambizioso
Il Marocco prevede un piano nazionale solido. Esso comprende:
- 29 navi gestite da 7 compagnie marittime;
- 12 linee che assicurano oltre 41.000 passeggeri e 10.800 veicoli al giorno (solo sulla tratta Tanger Med–Algésiras);
- Un miglioramento dei porti di Tanger Med, Nador e Al Hoceima.
Supporto sociale e medico
Oltre 1.200 persone saranno mobilitate per assistere i viaggiatori, tra cui medici e assistenti sociali. Lungo le strade, è previsto un supporto sanitario, che include squadre mediche, ambulanze e centri di soccorso temporanei.
La Spagna mobilitata anche
La Spagna sta preparando i suoi porti, in particolare quelli della provincia di Cadice. Questi gestiscono circa il 70% del traffico di Marhaba. Le misure includono:
- Rafforzamento della sicurezza;
- Presenza della Croce Rossa;
- Creazione di aree di riposo e informazione.
Una strategia di comunicazione chiara
I due paesi contano anche su una comunicazione efficace. L’obiettivo è informare i viaggiatori sulle procedure, gli orari e le norme sanitarie. Sarà posta particolare attenzione alla chiarezza e all’accessibilità dei messaggi.
Una cooperazione esemplare
Secondo la signora Crisóstomo, Marhaba è un esempio di cooperazione tra ilMaroccoe la Spagna. Ogni estate, oltre 3 milioni di passeggeri e 800.000 veicoli attraversano lo stretto di Gibilterra. Grazie a questa preparazione, l’edizione 2025 si preannuncia fluida e sicura.




