Vita Portuale

Marocco: Priorità all’infrastruttura portuale e logistica

Il Marocco, consapevole dell’importanza del mare e del trasporto marittimo per sostenere il proprio sviluppo economico e sociale, ha fatto dell’ammodernamento delle proprie infrastrutture, in particolare quelle portuali e logistiche, una priorità strategica negli ultimi due decenni, ha dichiarato lunedì 27 novembre 2023, il signor Mohammed ABDELJALIL, Ministro dei Trasporti e della Logistica.

Il Marocco, consapevole dell’importanza del mare e del trasporto marittimo per sostenere il proprio sviluppo economico e sociale, ha fatto dell’ammodernamento delle proprie infrastrutture, in particolare quelle portuali e logistiche, una priorità strategica negli ultimi due decenni, ha dichiarato lunedì 27 novembre 2023, il signor Mohammed ABDELJALIL, Ministro dei Trasporti e della Logistica.

Attualmente dotato di 43 porti, di cui 14 aperti al commercio internazionale, il Marocco…

Attualmente dotato di 43 porti, di cui 14 aperti al commercio internazionale, che assicurano oltre il 96% del commercio estero del paese, il Marocco potenzierà questi porti con i progetti del porto di Nador a ovest del Mediterraneo e del porto di Dakhla sull’Atlantico, ha precisato il signor ABDELJALIL, intervenuto durante la 33ª sessione dell’Assemblea dell’Organizzazione Marittima Internazionale (OMI).

Grazie a queste infrastrutture, conformi agli standard dell’OMI, il Marocco registra un’attività marittima eccezionale, con il trasporto di oltre 195 milioni di tonnellate di merci, 5 milioni di passeggeri e un milione di veicoli ogni anno, ha dettagliato.

Ha aggiunto che circa 9 milioni di container vengono gestiti nei porti che collegano il Marocco a 80 paesi e 180 porti nel mondo, posizionando il Regno al 20° posto a livello mondiale in termini di connettività marittima, grazie in particolare al complesso portuale di Tanger Med.

La volontà di Sua Maestà il Re Mohammed VI, che Dio lo glorifichi, di rafforzare la dimensione atlantica del Regno, parallelamente al forte legame del Marocco con l’Europa attraverso il Mediterraneo, trasformerà la facciata atlantica in una porta verso l’Africa e una finestra per l’apertura del Marocco verso lo spazio americano, ha sottolineato il Ministro.

L’obiettivo è trasformare questa facciata in uno spazio di comunicazione umana, integrazione economica, e di raggio continentale e internazionale, oltre a facilitare la connessione tra le diverse componenti di questa costa, e fornire mezzi di trasporto e stazioni logistiche, ha evidenziato.

Inoltre, il signor ABDELJALIL ha elogiato l’adozione da parte dell’Organizzazione di una strategia per affrontare il problema delle emissioni di gas serra, nell’ambito di un impegno collettivo dei suoi membri a favore di un’industria marittima sostenibile e rispettosa dell’ambiente.

Il Ministro ha anche sottolineato gli sforzi compiuti dai vari comitati per elaborare un quadro normativo per le navi marittime autonome, a testimonianza dell’apertura dell’Organizzazione verso le tecnologie avanzate per plasmare il futuro delle operazioni marittime.

Inoltre, la cooperazione tecnica internazionale, lo scambio di conoscenze e pratiche, il rafforzamento delle capacità in termini di competenze, risorse e capacità operative, nonché l’implementazione di una piattaforma per raggiungere gli obiettivi definiti nel piano strategico, rappresentano elementi essenziali attraverso i quali l’OMI può svolgere un ruolo centrale nel colmare le disparità tra le nazioni, ha osservato.

In effetti, il Marocco fornisce contributi tecnici preziosi, attraverso i vari organi dell’organizzazione e partecipa agli sforzi di riforma del Consiglio e all’elaborazione del piano strategico dell’organizzazione per il periodo 2024-2029, ha ricordato il signor ABDELJALIL, notando che il Regno difende continuamente i valori fondamentali delle Nazioni Unite, promuovendo attivamente l’emancipazione delle donne e la diversità linguistica all’interno dell’organizzazione, mentre promuove una rappresentanza regionale equa.

Il Marocco partecipa alla 33ª sessione dell’Assemblea dell’OMI, che proseguirà fino al 6 dicembre, con una delegazione di alto livello guidata dal Ministro dei Trasporti e della Logistica, composta da funzionari del Ministero e delle Istituzioni e Aziende Pubbliche operanti nel settore del trasporto marittimo.

Fonte:www.transport.gov.ma

Il Marocco, consapevole dell’importanza del mare e del trasporto marittimo per sostenere il proprio sviluppo economico e sociale, ha fatto dell’ammodernamento delle proprie infrastrutture, in particolare quelle portuali e logistiche, una priorità strategica negli ultimi due decenni, ha dichiarato lunedì 27 novembre 2023, il signor Mohammed ABDELJALIL, Ministro dei Trasporti e della Logistica.

Il Marocco, consapevole dell’importanza del mare e del trasporto marittimo per sostenere il proprio sviluppo economico e sociale, ha fatto dell’ammodernamento delle proprie infrastrutture, in particolare quelle portuali e logistiche, una priorità strategica negli ultimi due decenni, ha dichiarato lunedì 27 novembre 2023, il signor Mohammed ABDELJALIL, Ministro dei Trasporti e della Logistica.

Porto nel Maghreb

Attualmente dotato di 43 porti, di cui 14 aperti al commercio internazionale, il Marocco…

Attualmente dotato di 43 porti, di cui 14 aperti al commercio internazionale, che assicurano oltre il 96% del commercio estero del paese, il Marocco potenzierà questi porti con i progetti del porto di Nador a ovest del Mediterraneo e del porto di Dakhla sull’Atlantico, ha precisato il signor ABDELJALIL, intervenuto durante la 33ª sessione dell’Assemblea dell’Organizzazione Marittima Internazionale (OMI).

Grazie a queste infrastrutture, conformi agli standard dell’OMI, il Marocco registra un’attività marittima eccezionale, con il trasporto di oltre 195 milioni di tonnellate di merci, 5 milioni di passeggeri e un milione di veicoli ogni anno, ha dettagliato.

Ha aggiunto che circa 9 milioni di container vengono gestiti nei porti che collegano il Marocco a 80 paesi e 180 porti nel mondo, posizionando il Regno al 20° posto a livello mondiale in termini di connettività marittima, grazie in particolare al complesso portuale di Tanger Med.

La volontà di Sua Maestà il Re Mohammed VI, che Dio lo glorifichi, di rafforzare la dimensione atlantica del Regno, parallelamente al forte legame del Marocco con l’Europa attraverso il Mediterraneo, trasformerà la facciata atlantica in una porta verso l’Africa e una finestra per l’apertura del Marocco verso lo spazio americano, ha sottolineato il Ministro.

L’obiettivo è trasformare questa facciata in uno spazio di comunicazione umana, integrazione economica, e di raggio continentale e internazionale, oltre a facilitare la connessione tra le diverse componenti di questa costa, e fornire mezzi di trasporto e stazioni logistiche, ha evidenziato.

Inoltre, il signor ABDELJALIL ha elogiato l’adozione da parte dell’Organizzazione di una strategia per affrontare il problema delle emissioni di gas serra, nell’ambito di un impegno collettivo dei suoi membri a favore di un’industria marittima sostenibile e rispettosa dell’ambiente.

Il Ministro ha anche sottolineato gli sforzi compiuti dai vari comitati per elaborare un quadro normativo per le navi marittime autonome, a testimonianza dell’apertura dell’Organizzazione verso le tecnologie avanzate per plasmare il futuro delle operazioni marittime.

Inoltre, la cooperazione tecnica internazionale, lo scambio di conoscenze e pratiche, il rafforzamento delle capacità in termini di competenze, risorse e capacità operative, nonché l’implementazione di una piattaforma per raggiungere gli obiettivi definiti nel piano strategico, rappresentano elementi essenziali attraverso i quali l’OMI può svolgere un ruolo centrale nel colmare le disparità tra le nazioni, ha osservato.

In effetti, il Marocco fornisce contributi tecnici preziosi, attraverso i vari organi dell’organizzazione e partecipa agli sforzi di riforma del Consiglio e all’elaborazione del piano strategico dell’organizzazione per il periodo 2024-2029, ha ricordato il signor ABDELJALIL, notando che il Regno difende continuamente i valori fondamentali delle Nazioni Unite, promuovendo attivamente l’emancipazione delle donne e la diversità linguistica all’interno dell’organizzazione, mentre promuove una rappresentanza regionale equa.

Il Marocco partecipa alla 33ª sessione dell’Assemblea dell’OMI, che proseguirà fino al 6 dicembre, con una delegazione di alto livello guidata dal Ministro dei Trasporti e della Logistica, composta da funzionari del Ministero e delle Istituzioni e Aziende Pubbliche operanti nel settore del trasporto marittimo.

​Il Marocco, consapevole dell’importanza di…

Fonte:www.transport.gov.ma

Il Marocco, consapevole dell’importanza di…

Articles similaires

Laisser un commentaire

Votre adresse e-mail ne sera pas publiée. Les champs obligatoires sont indiqués avec *

Bouton retour en haut de la page