
Successo del primo seminario sul rimorchio portuale in Marocco organizzato da ARMA
L’associazione degli Armatori del Marocco (ARMA) ha organizzato venerdì 27 settembre 2024 a Casablanca un seminario sul tema: il rimorchio portuale: sfide e prospettive.
Questo seminario ha visto la partecipazione di numerosi attori pubblici e privati che rappresentano il settore del trasporto marittimo e portuale: la Direzione della Marina Mercantile (DMM), l’ANP, Tanger Med, la Direzione dei Porti e del Demanio Pubblico Marittimo (DPDPM) e professionisti del settore, principalmente armatori e agenti marittimi, membri rispettivamente di ARMA e APRAM, oltre a esperti di rimorchio portuale provenienti da Europa e Africa.
Questo incontro, il primo del suo genere mai organizzato sul rimorchio portuale in Marocco, ha rappresentato un’opportunità per fare il punto sull’attività di rimorchio portuale nel paese, che ha conosciuto uno sviluppo significativo dall’introduzione della riforma portuale.
Il Marocco, che negli ultimi due decenni ha dotato il paese di un’infrastruttura portuale di classe mondiale, ha registrato nel 2023 un traffico marittimo che ha superato per la prima volta nella sua storia i 200 milioni di tonnellate. Questo successo non sarebbe stato possibile senza operatori di rimorchio portuale in grado di affrontare le sfide di un’attività complessa che richiede una grande expertise tecnica e unità di rimorchio conformi ai migliori standard.
I partecipanti a questo seminario hanno voluto rendere un sentito omaggio agli operatori nazionali del rimorchio portuale, in particolare al Gruppo SCRA e al Gruppo OFFSHORE Marocco, per i loro contributi significativi allo sviluppo di questa attività in Marocco nel corso degli anni.
Oggi, l’attività di rimorchio portuale è destinata a conoscere uno sviluppo importante con la costruzione e l’esercizio di nuovi porti e terminal: Porto Nador West Med, Porto Dakhla Atlantique, il nuovo Porto di Laayoune, oltre all’aumento continuo dei traffici nei 14 porti esistenti aperti al commercio internazionale.
Inoltre, l’adozione di nuove tecnologie come gli ASD a bordo dei rimorchiatori, il gigantismo delle navi portacontainer, la formazione e la disponibilità di personale marittimo rappresentano nuove sfide che l’attività di rimorchio portuale dovrà affrontare nei prossimi anni.
I Partecipanti A Questo Seminario Hanno Unanimemente Convenuto Che Il Rimorchio P…
I partecipanti a questo seminario hanno unanimemente concordato che il rimorchio portuale in Marocco presenta ottime prospettive di sviluppo e deve essere citato come un esempio di partenariato pubblico-privato che ha permesso al Regno di disporre di 14 armatori di servizio, con una flotta propria sotto bandiera marocchina di quasi sessanta rimorchiatori, impiegando oltre 500 marinai qualificati.
In questo contesto, hanno invitato a trarre ispirazione dal modello di rimorchio portuale nell’ambito della nuova strategia per la ricostituzione di una flotta di marina mercantile forte e competitiva.
L’associazione degli Armatori del Marocco (ARMA) ha organizzato venerdì 27 settembre 2024 a Casablanca un seminario sul tema: il rimorchio portuale: sfide e prospettive.
Questo seminario ha visto la partecipazione di numerosi attori pubblici e privati che rappresentano il settore del trasporto marittimo e portuale: la Direzione della Marina Mercantile (DMM), l’ANP, Tanger Med, la Direzione dei Porti e del Demanio Pubblico Marittimo (DPDPM) e professionisti del settore, principalmente armatori e agenti marittimi, membri rispettivamente di ARMA e APRAM, oltre a esperti di rimorchio portuale provenienti da Europa e Africa.
Porto nel Maghreb
Questo incontro, il primo del suo genere mai organizzato sul rimorchio portuale in Marocco, ha rappresentato un’opportunità per fare il punto sull’attività di rimorchio portuale nel paese, che ha conosciuto uno sviluppo significativo dall’introduzione della riforma portuale.
Il Marocco, che negli ultimi due decenni ha dotato il paese di un’infrastruttura portuale di classe mondiale, ha registrato nel 2023 un traffico marittimo che ha superato per la prima volta nella sua storia i 200 milioni di tonnellate. Questo successo non sarebbe stato possibile senza operatori di rimorchio portuale in grado di affrontare le sfide di un’attività complessa che richiede una grande expertise tecnica e unità di rimorchio conformi ai migliori standard.
I partecipanti a questo seminario hanno…
I partecipanti a questo seminario hanno voluto rendere un sentito omaggio agli operatori nazionali del rimorchio portuale, in particolare al Gruppo SCRA e al Gruppo OFFSHORE Marocco, per i loro contributi significativi allo sviluppo di questa attività in Marocco nel corso degli anni.
Oggi, l’attività di rimorchio portuale è destinata a conoscere uno sviluppo importante con la costruzione e l’esercizio di nuovi porti e terminal: Porto Nador West Med, Porto Dakhla Atlantique, il nuovo Porto di Laayoune, oltre all’aumento continuo dei traffici nei 14 porti esistenti aperti al commercio internazionale.
L’associazione degli Armatori del Marocco…
Inoltre, l’adozione di nuove tecnologie come gli ASD a bordo dei rimorchiatori, il gigantismo delle navi portacontainer, la formazione e la disponibilità di personale marittimo rappresentano nuove sfide che l’attività di rimorchio portuale dovrà affrontare nei prossimi anni.
I Partecipanti A Questo Seminario Hanno Unanimemente Convenuto Che Il Rimorchio P…
I partecipanti a questo seminario…
I partecipanti a questo seminario hanno unanimemente concordato che il rimorchio portuale in Marocco presenta ottime prospettive di sviluppo e deve essere citato come un esempio di partenariato pubblico-privato che ha permesso al Regno di disporre di 14 armatori di servizio, con una flotta propria sotto bandiera marocchina di quasi sessanta rimorchiatori, impiegando oltre 500 marinai qualificati.
In questo contesto, hanno invitato a trarre ispirazione dal modello di rimorchio portuale nell’ambito della nuova strategia per la ricostituzione di una flotta di marina mercantile forte e competitiva.



