Vita Portuale

Porto di Casablanca: Hub Marittimo Chiave del Maghreb

Casablanca, il porto più grande del Marocco, si distingue per la sua versatilità e la sua principale vocazione commerciale. Estendendosi su una superficie di 450 ettari, di cui 256 ettari di terre emerse, offre oltre 8 chilometri di banchine lineari e ha la capacità di accogliere e gestire fino a 40 navi contemporaneamente. Questa infrastruttura marittima di rilievo comprende un porto commerciale, un porto di pesca, un porto turistico, oltre a strutture e infrastrutture dedicate al varo e al rimessaggio delle navi nei cantieri navali.

Situata nel cuore della costa atlantica marocchina, Casablanca si trova in una rada poco riparata tra le punte rocciose di El Hank a ovest e di Oukacha a est. Il porto è strategicamente collegato a est tramite il boulevard Ben Aïcha e a ovest attraverso i boulevards degli Almohadi e delle FAR, servendo così le cinque porte d’ingresso del porto commerciale.

Per quanto riguarda l’accessibilità, il porto beneficia di una rete ferroviaria dell’ONCF di notevole lunghezza, pari a 17.410 metri. Questa rete segue il perimetro del porto, partendo dalla porta numero 1 della stazione e si estende oltre il molo dei fosfati fino alla vasta area di carico. Questa integrazione ferroviaria rafforza la connettività e facilita il trasporto delle merci verso e dal porto di Casablanca.

Caratteristiche:

  • Posizione: 33°36’N-7°37’O;
  • Vocazione: Commercio, pesca, riparazione navale e turismo;
  • Fondale: da 7 m a 14 m di profondità.

Storia:

Il primo bacino d’acqua riparato di una dozzina di ettari fu creato nel 1906; nel 1913 fu realizzato un bacino di 100 ha protetto da un molo principale parallelo alla costa e da un molo trasversale. È all’interno di questo bacino che sono stati costruiti nel tempo i vari moli e posti di attracco attuali, in base alle necessità. Con l’aumento del traffico, i lavori all’interno di questo bacino sono proseguiti senza interruzione fino ad oggi.

Date chiave:

  • Fine del 18mosecolo: all’epoca porto per barche, Casablanca era già utilizzata per l’esportazione di cereali;
  • Inizio del 19mosecolo: il porto era aperto agli scambi internazionali, mentre la città di Casablanca contava meno di 1000 abitanti;
  • Fine del 19mosecolo: Casablanca era diventato il primo porto del Regno, seguito da Tangeri e Mogador (Essaouira);
  • 1932: anno di entrata in servizio del molo commerciale;
  • Nel 1972 e nel 1996 avvio rispettivamente dei terminal container Tarik e Est.

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