
Strategia Marittima della Tunisia: Verso un Ecosistema Economico Durevole
Strategia Marittima della Tunisia: Verso un Ecosistema Economico Durevole
La Tunisia si posiziona con determinazione come un attore strategico sulla scena marittima mondiale, grazie al suo forte potenziale di sviluppo economico offerto dall’industria navale. Con un ambizioso piano all’orizzonte 2035, il paese si impegna nella costruzione di un ecosistema marittimo durevole, che unisce sovranità industriale, transizione energetica e cooperazione regionale.
Una Visione Ambiziosa per il Settore Marittimo
La Tunisia ha intrapreso un percorso di sviluppo che mira a trasformare il settore marittimo in uno dei motori principali dell’economia nazionale. Questo approccio non solo si concentra sulla valorizzazione delle risorse marittime, ma considera anche il potenziale dell’industria della pesca e del turismo, settori che possono generare occupazione e crescita sostenibile. Secondo l’Banca Mondiale, l’economia blu della Tunisia potrebbe contribuire fino al 3% del PIL nazionale.
La Trasformazione del Settore Portuale Tunisino
Il governo tunisino sta attuando una serie di misure strategiche e istituzionali per migliorare l’efficienza dei porti. Questa trasformazione mira a posizionare i porti tunisini come hub logistici integrati, capaci di gestire efficacemente il traffico di contenitori e di sostenere lo sviluppo industriale ed economico. I principali porti, come il Porto di Tunisi e il Porto di Sousse, sono al centro di questa strategia, che prevede investimenti per modernizzare le infrastrutture e migliorare le connessioni con le reti stradali e ferroviarie.
Rafforzare la Competitività Economica
La Tunisia aspira ad attrarre investitori internazionali diversificando i suoi partner commerciali. Questo approccio mira a garantire approvvigionamenti, aumentare i flussi di merci e rinforzare l’integrazione del paese nelle catene di valore mondiali. Attualmente, i porti tunisini giocano un ruolo cruciale non solo nell’industria navale, ma anche nella pesca e nell’economia blu. Secondo le ultime statistiche, il settore della pesca contribuisce a circa il 2% del PIL tunisino, generando migliaia di posti di lavoro e sostenendo le comunità costiere.
Un Hub Géostrategico in Mediterranea
La dimensione géostrategica della Tunisia è fondamentale. Situata all’incrocio tra l’Europa e l’Africa, la Tunisia è ideale per rispondere ai bisogni di transbordo internazionale. I porti tunisini, come il Porto di Tangeri, sono già utilizzati come punti di transito per merci destinate all’Europa e viceversa. L’industria navale è considerata una leva di crescita economica e sovranità industriale, potenziando la posizione della Tunisia sulla scena marittima globale.
Impegno per la Durabilità
Un aspetto cruciale della strategia marittima tunisina è l’impegno verso la transizione energetica e la riduzione delle emissioni di carbonio. La Tunisia, con il suo ricco patrimonio marittimo e le sue risorse, deve privilegiare lo sviluppo sostenibile dei suoi settori marittimi per rispondere alle esigenze contemporanee del trasporto marittimo. Il settore marittimo ha un impatto significativo sull’intera economia nazionale e, secondo un rapporto dell’UNEP, l’economia blu ha il potenziale di generare milioni di posti di lavoro a livello globale.
Misure Gubernative in Corso
Per supportare lo sviluppo del settore marittimo, il governo tunisino ha recentemente annunciato un programma nazionale che sarà lanciato nel 2026. Questo programma prevede la modernizzazione delle installazioni marine, il miglioramento dei porti e il potenziamento della loro connessione con le reti stradali e ferroviarie. Include anche la ristrutturazione delle imprese nazionali del settore marittimo, la modernizzazione del quadro legislativo e regolamentare, nonché lo sviluppo di un sistema di formazione marittima adattato alle esigenze del mercato.
Verso dei Partenariati Internazionali
La creazione di partenariati internazionali e progetti di cooperazione è fondamentale per posizionare la Tunisia come un hub regionale delle industrie marine. La capo del governo ha sottolineato l’importanza di integrare le diagnosi settoriali e i problemi incontrati nella strategia nazionale marittima in corso di elaborazione. In questo contesto, è essenziale sviluppare alleanze con compagnie marittime come GNV e Algérie Ferries per espandere la rete di collegamenti marittimi e migliorare l’accessibilità.
Promozione delle Industrie Marine
Per rafforzare la presenza della Tunisia sui mercati regionali e internazionali, saranno messi in atto programmi specifici. Questi programmi mirano a consolidare il ruolo della Tunisia nella costruzione di navi militari, barche da pesca e da diporto. La revisione delle politiche attuali relative alle industrie marine è prevista per rispondere meglio alle sfide del settore, in un contesto di crescente competitività.
Visione a Lungo Termine
La strategia nazionale dello Stato, che mira a creare un’industria competitiva e tecnologicamente avanzata entro il 2035, si concentra su settori promettenti come la costruzione navale. Con un litorale di 1.300 km, la Tunisia rappresenta un punto nevralgico all’interno della rete marittima mondiale. Deve posizionarsi come piattaforma regionale di formazione marittima e come attore chiave dell’economia blu, contribuendo così a un futuro sostenibile.
Investimenti per l’Avenir
Per supportare questa visione, è essenziale creare zone franche intorno ai grandi porti, sviluppare centri di ricerca in tecnologie marine e stabilire partenariati con i paesi del bacino mediterraneo e dell’Africa. In risposta alla crescente concorrenza, la Tunisia prevede di investire in porti di nuova generazione, come il futuro porto di Enfidha, che ambisce a diventare uno dei hub marittimi più competitivi del sud del Mediterraneo.
Conclusione
Consolidando la sua posizione nel Mediterraneo, che rappresenta circa il 30% del traffico marittimo mondiale, la Tunisia si prepara a diventare un attore cruciale nel settore marittimo. Grazie a una strategia nazionale ben definita e a investimenti mirati, il paese mira a trasformare i suoi porti e l’industria marittima in veri motori di crescita economica e sostenibilità. In questo contesto, è fondamentale che la Tunisia continui a innovare e ad adattarsi alle nuove sfide del mercato globale, per garantire un futuro prospero alle generazioni a venire.



