
L’Algeria sospende l’attribuzione di licenze alle nuove società marittime
Il settore del trasporto marittimo in Algeria ha conosciuto dei cambiamenti significativi negli ultimi due anni, grazie all’arrivo di nuove società di trasporto di passeggeri, sia nazionali che internazionali.
Il settore del trasporto marittimo in Algeria ha conosciuto dei cambiamenti significativi negli ultimi due anni, grazie all’arrivo di nuove società di trasporto di passeggeri, sia nazionali che internazionali. Tuttavia, questa dinamica d’apertura tocca la sua fine, come ha annunciato il ministro dei Trasporti, Said Sayoud, durante una recente seduta all’Assemblea Popolare Nazionale (APN).
Un bilancio positivo per il trasporto marittimo
Nel corso della sua intervento, M. Sayoud ha sottolineato le avanzate notevoli osservate nel campo marittimo algerino. Ha ricordato che la stagione estiva scorsa si è svolta senza incidenti gravi, il che rappresenta un miglioramento rispetto alle annate precedenti. Questa situazione ha suscitato un forte sentimento di soddisfazione, in particolare all’interno della diaspora algerina, che beneficia di un servizio migliore.
Il ministro ha menzionato che l’apertura del mercato a società di trasporto marittimo, come Nourris Elbahr e Madar, nonché a imprese straniere come GNV, Corsica Linea e Baleària, ha largamente contribuito a questa miglioramento. Attualmente, il settore marittimo algerino conta circa otto società operative, un fatto che testimonia la diversità e la crescente competitività del mercato.
Limiti dell’espansione marittima
Nonostante questi progressi, il ministro ha indicato che l’apertura del mercato alle nuove società ha raggiunto i suoi limiti. La principale restrizione risiede nell’insufficienza della capacità di accoglienza dei porti algerini. Con una saturazione crescente delle infrastrutture portuali, il governo ha deciso di mettere fine alla rilascio di nuove licenze per le società marittime.
« I nostri porti sono diventati insufficienti per accogliere nuovi navigli. Non abbiamo più banchine disponibili, il che ci costringe a sospendere l’attribuzione di nuove licenze », ha spiegato M. Sayoud. Attualmente, circa 20 richieste di licenza sono in attesa all’interno del ministero, ma nessuna potrà essere validata a causa di questa saturazione.
Perspectives d’avenir per il trasporto marittimo
Di fronte a questi sfidi, il governo algerino rimane determinato a proseguire gli sforzi di miglioramento del trasporto marittimo. Il ministro ha espresso il suo desiderio di continuare a rafforzare le capacità dei porti, per rispondere alle crescenti esigenze del mercato. Progetti di sviluppo e modernizzazione delle infrastrutture portuali potrebbero vedere la luce in un futuro prossimo, ma queste iniziative richiederanno investimenti significativi e una pianificazione rigorosa.
L’Algeria deve anche considerare collaborazioni con altri paesi del Maghreb, come il Marocco e la Tunisia, per ottimizzare il rete marittima regionale. Infatti, un aumento della cooperazione tra questi paesi potrebbe non solo migliorare l’efficienza dei servizi di trasporto marittimo, ma anche stimolare il turismo e i commerci nella regione.
Conclusioni
In conclusione, il settore marittimo algerino attraversa una fase di transizione segnata da progressi notevoli, ma anche da sfide significative. La sospensione dell’attribuzione di nuove licenze alle società marittime sottolinea l’importanza di una gestione efficace delle infrastrutture portuali. Mentre l’Algeria si sforza di migliorare il trasporto marittimo, l’avvenire di questo settore dipenderà dalla capacità del governo a superare questi sfidi e rispondere alle crescenti esigenze degli utenti.



